La richiesta degli alleati non poteva essere ignorata e così Elettra e Sim si incamminarono verso il lontano forte di Taribo. Telegrammi da Armorica spiegavano la tattica da adottare e i due sindaci la studiavano attentamente durante il viaggio, mentre cavalcavano fra mandrie di bufali e i lupi ululavano la notte, forse volendo richiamare i due compagni a far parte del branco
Uno scalpiccio di zoccoli avvisò il corteo che si era riunito in città del ritorno di coloro che aspettavano da ormai troppo tempo.
A cavallo del fedele mustang Indiana, sim1 portava con se la sindachessa di Balla coi lupi.
Galantemente l’aiutò a scendere da cavallo e lei si stupì di trovare sotto i suoi piedi un tappeto rosso, cosparso di petali di rosa, mentre alcuni cittadini formavano una mezza banda con strumenti improvvisati, alcuni suonavano le pentole come batterie (e da qui nacquero le batterie di pentole
) mentre altri suonavano il corno della posta come se fosse una tromba con risultati a volte raccapriccianti.
L’avventuriera era comunque colpita dal benvenuto che le era stato dato, nonostante fosse notte fonda, dai suoi amati cittadini e commossa si diresse, scortata dal buffo corteo, fino ai suoi uffici, in municipio, dove riprese a dirigere la città assieme a sim1. Leggi il resto di questo articolo »