set 24
La nuova banca

La nuova banca

Grazie al duro lavoro dei nostri costruttori e ai cospicui versamenti dei cittadini di Balla coi lupi la città poteva ora vantare una banca ampliata e nuove stanze nella locanda (che ora veniva definitia Albergo dato il numero di camere a disposizione dei viaggiatori) .
Quando tornarono in città i due sindaci erano quasi commossi dal lavoro svolto da tutta la città e ancora
ripensavano a quando era stata fondata dai due cacciatori di pelli in cerca soltanto di un posto dove riposare e chiacchierare tra una caccia al castoro e una al tacchino.

L'albergo ampliato


Ora invece grazie all’aiuto dei validi costruttori e ai versamenti di tutti i cittadini,  Balla coi lupi era cresciuta, tantissimi nuovi avventurieri si erano uniti per poter dareuna mano a far crescere la città e i risultati si vedevano.
Ora mentre gli avventurieri aumentavano di esperienza e si preparavano per cacciare lupi e coyote (lasciando finalmente in pace i poveri castori) e i costruttori si recavano alla vicina stazione ferroviaria per ultimarla, mercanti da tutta la regione raggiungevano la città per fare acquisti nei negozi che crescevano sempre di più.

set 18
Il sarto appena ultimato

Il sarto appena ultimato

Grazie al duro lavoro dei nostri costruttori e ai versamenti di tutti i cittadini la cittadina di balla coi lupi ha potuto ultimare il sarto, dove sia i residenti che i viaggiatori possono farsi fare abiti su misura.
Attualmente le merci sono ancora scadenti ma confidiamo che presto arriveranno nuovi vestiti dall’est, anche se comunque sono disponibili le cose base (che qualcuno oserebbe definire stracci :O).

set 15

Con il crescere della città e l’aumentare del numero di residenti, arrivarono anche i primi commercianti con le loro merci. Il primo negozio ad aprire fu proprio un emporio che vendeva di tutto e un po’, dalle provviste agli animali da soma, anche se in effetti l’unico animale era proprio un soma-rello.

Lemporio appena ultimato

L'emporio appena ultimato


Presto arrivarono avventurieri e cowboy da tutta la regione per fare acquisti, essendo in pratica l’unico negozio della zona.
L’emporio era stato costruito grazie all’aiuto dei validi lavoratori di Balla coi lupi e per questo i cittadini potevano godere di forti sconti sulle merci, tanto che molte persone volevano entrare a far parte della città anche solo per godere di questi benefici.
Ma l’emporio fu soltanto il primo negozio ad essere costrutito perchè nelle mire dei sindaci c’era l’idea di rendere Balla coi lupi una fiorente città commerciale, sicuri che il traffico di merci avrebbe garantito un costante flusso di cassa tale da non dover più chiedere tasse ai propri concittadini.

set 14
Il becchino appena ultimato

Il becchino appena ultimato

Grazie al duro lavoro del cowboy Firemonster è stato ultimato il becchino, grazie al quale i nostri concittadini possono compiere vere e proprie incursioni nelle città vicine al fine di disputare duelli all’ultimo sangue, certi che, in caso di sorte avversa, avranno degna sepoltura.

Il sottoscritto ha avuto l’onore di mandare al creatore il primo “nemico”, perdendo però a mia volta il secondo duello.

La strada è stata aperta e spero vivamente che ci faremo conoscere anche come una città di abili  duellanti ;)

set 13

Oggi i nostri abili costruttori hanno ultimato le residenze all’interno della cittadina di Balla coi lupi permettendo ad altri cittadini di unirsi a noi e di contribuire così ai futuri ampliamenti.

Un plauso a tutti coloro i quali hanno dato una mano, sia economicamente si a colpi di martello, e di fatto i ringraziamenti vanno quindi a tutti i cittadini, sindaconza compresa, visto che ho la fortuna di far parte della città migliore del west, e la qualità la danno gli abitanti ;)

set 11

Dopo dure ore di lavoro e grazie all’aiuto del valido costruttore Stelvs che si era unito alla città, la locanda era ultimata.

Qui i viaggiatori potevano trovare un pasto caldo e un comodo letto per dormire a prezzi modici e i cittadini avrebbero beneficiato del traffico di persone che sarebbe giunte fin qui per ristorarsi.

Restava solo da dare il nome al posto cosi che i viandanti potessero farne pubblicità una volta lasciato il posto.

Calzini bianchi anche questa volta venne in aiuto dei cittadini di Balla coi lupi, uggiolando affamato.

La locanda appena ultimata

La locanda appena ultimata

Da allora la locanda prese il nome de “Il lupo affamato” e nello stemma si potevano vedere i denti dei lupi catturati dai due cacciatori ;)

set 8

Elettra era arrivata in una radura in mezzo alla foresta, le pelli che aveva raccolto erano adagiate sulla sua spalla sinistra mentre alla destra era appeso il fucile, compagno di tante avventure.
Stava calando la sera e l’aria si stava rinfrescando, “meglio se mi creo un riparo”, pensò fra se e se la cacciatrice di pelli mentre anche Sim1 usciva col suo bottino dalla foresta.
Entrambi cacciavano pelli ormai da tempo, e quando capitava si ritrovavano per raccontarsi le loro avventure e per scambiarsi le merci.
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ago 30

Ho letto un bellissimo articolo riguardo alla storia dei cacciatori di pelli detti anche trapper.
Tra le tante cose ho scoperto che spesso avevano una moglie indiana che li aiutava, che si radunavano di tanto in tanto e che hanno quasi portato all’estinzione prima del castoro e poi dei bufali.
Insomma c’è sempre da imparare ;)

ago 24

La richiesta degli alleati non poteva essere ignorata e così Elettra e Sim si incamminarono verso il lontano forte di Taribo. Telegrammi da Armorica spiegavano la tattica da adottare e i due sindaci la studiavano attentamente durante il viaggio, mentre cavalcavano fra mandrie di bufali e i  lupi ululavano la notte, forse volendo richiamare i due compagni a far parte del branco ;)

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ago 21

Uno scalpiccio di zoccoli avvisò il corteo che si era riunito in città del ritorno di coloro che aspettavano da ormai troppo tempo.

A cavallo del fedele mustang Indiana, sim1 portava con se la sindachessa di Balla coi lupi.

Galantemente l’aiutò a scendere da cavallo e lei si stupì di trovare sotto i suoi piedi un tappeto rosso, cosparso di petali di rosa, mentre alcuni cittadini formavano una mezza banda con strumenti improvvisati, alcuni suonavano le pentole come batterie (e da qui nacquero le batterie di pentole :D ) mentre altri suonavano il corno della posta come se fosse una tromba con risultati a volte raccapriccianti.

L’avventuriera era comunque colpita dal benvenuto che le era stato dato, nonostante fosse notte fonda, dai suoi amati cittadini e commossa si diresse, scortata dal buffo corteo, fino ai suoi uffici, in municipio, dove riprese a dirigere la città assieme a sim1. Leggi il resto di questo articolo »

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